Archivi categoria: crepuscolo

Is Benas. Solo un altro tramonto

Is Benas: un tramonto del novembre del 2013 in un breve video strabordante di rossi:

Il commento musicale di questo video è affidato a un brano di un compositore a cui sono molto legato, Piano Curve. Sentilo su SoundCloud:

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S’Anea Scoada. Una videocartolina.

S’Anea Scoada è una stretta spiaggia di sabbia finissima aggiunta dalle correnti e dal maestrale alle prime alzate di quella che poi si trasforma nella falesia di Su Tingiosu.

Il 22 agosto del 2015, a S’Anea Scoada, l’imbrunire è arrivato lento e riposante dopo un tramonto che ha sospeso il tempo di un gruppetto selezionato di persone.

Sa Rocca Tunda. I colori di un crepuscolo (l’ultima foto è in bianco e nero)

Ormai i mesi di settembre e di ottobre fanno dei regali impagabili. Il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici, qui da noi, almeno per ora, prendono la forma di caldi pomeriggi e tiepide serate anche a settembre e ottobre. L’acqua del mare è di una impareggiabile frescura. Le serate sono più brevi e fresche, le spiagge più a misura d’uomo, punteggiate qua e là da un ombrellone.

Le fotografie che seguono sono state scattate durante il crepuscolo del 20 settembre 2015 e ne seguono l’evoluzione di colori e luce, a partire dal tramonto. Lo scenario è quello della baia di Sa Rocca Tunda, con sullo sfondo Capo Mannu.

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L’ultima fotografia è un cielo astratto in bianco e nero.

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Torre Grande. Due videocartoline crepuscolari.

Due videocartoline di un minuto circa ciascuna girate nella spiaggia di Torre Grande.

La prima ritrae una madre e una bambina che mimano una sorta di canzoncina-balletto, con sullo sfondo un tranquillo finale di tramonto agostano.

Sono particolarmente legato a questa videocartolina perché esprime alla perfezione ciò che ci possiamo aspettare da una spiaggia come Torre Grande, quando il mare e il tempo sono disposti a concedercelo e quando noi siamo pronti a riceverlo.

 

La seconda videocartolina mostra una barca a vela ferma a poche decine di metri dalla spiaggia. Sullo sfondo il promontorio di Capo San Marco. Una piccola imbarcazione a motore si allontana dalla barca a vela (per raggiungere la spiaggia?). Mare quasi piatto, crepuscolo, leggera brezza. Lasciamo che tutto sia come è.

 

 

Torre Grande. La spiaggia

Torre Grande è la spiaggia degli oristanesi. Quasi il loro salottino estivo. Lo usano per prendere il sole e fare il bagno, per passeggiare e prendere il fresco la sera, per praticare sport, per “fare ora” prima di riversarsi nei locali notturni, per una pizza o una cena.

 

Torre Grande è un borgo marino situato nella parte settentrionale del Golfo di Oristano. Abitato anche in inverno, offre mare pulito e servizi essenziali completi.  A Torre Grande puoi trovare da dormire, da mangiare, puoi praticare sport, puoi divertirti nei suoi locali notturni sulla spiaggia. Ci sono market, è presente la guardia medica turistica, una chiesa, un porticciolo turistico.

TorreGrandeMaestraleTorre Grande  è ormai tre anni di seguito che si guadagna la bandiera blu, dal 2012 al 2014. Al riguardo puoi visitare il sito web del Programma Bandiera Blu. Quest’anno si è anche guadagnato la bandiera verde, vale a dire il riconoscimento di spiaggia adatta e sicura per i bambini assegnato dalla Società Italiana di Pediatria preventiva e Sociale.

Torre Grande può essere raggiunta da Oristano in poco meno di mezzora in bicicletta e di un’ora a piedi. È possibile farlo in tutta sicurezza utilizzando una pista ciclabile che dalla località detta Sa Rodia porta direttamente alla borgata marina di Torre Grande (l’itinerario è segnato nella mappa).

Il fatto che il golfo raccolga le acque del fiume Tirso fa sì che le sue, di acque, assumano quel particolare colore verdastro opaco tipico di mari simili. Il fiume, inoltre, riversa nel golfo molto limo che appena smosso rende torbida l’acqua. Anche la sabbia della spiaggia deriva le sue caratteristiche principali dal Tirso. È sabbia ricca di cristallini grezzi, non arrotondati e levigati, di quarzo, di granito, di basalto, di scisto, tutta roccia che lungo il suo corso il Tirso incontra, scava, lavora, trasporta e riversa nel Golfo di Oristano. Poi le correnti si incaricano di distribuire lungo tutto il litorale questo abbondante materiale. Ed è sabbia ricca di polvere (quel limo di cui si parlava), che ci mette poco a trasformarsi in nuvoletta se smossa con mano o piede.

Eppure, a me Torre Grande piace. Piace per la sua accessibilità, comodità e accoglienza. Niente di straordinario, nessuna emozione particolarmente accesa, niente acqua particolarmente cristallina e caraibica. Però è lì, ti offre quel che promette: un luogo dove fare un po’ di sport (ce n’è per tutti i gusti, io ci faccio il mio yoga con un nutrito gruppo di amici), trascorrere un pomeriggio tranquillo sino al tramonto, allungare il pomeriggio con un gelato o una bibita, godendoti il crepuscolo. Come questo …

TorreGrandeTramonto01
Crepuscolo pastello

 

… oppure questo

Tramonto fuoco
Crepuscolo fuoco