Archivi categoria: San Vero Milis

Is Benas. Solo un altro tramonto

Is Benas: un tramonto del novembre del 2013 in un breve video strabordante di rossi:

Il commento musicale di questo video è affidato a un brano di un compositore a cui sono molto legato, Piano Curve. Sentilo su SoundCloud:

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S’Anea Scoada. Dieci fotografie a colori.

 

S’anea Scoada è la più meridionale delle spiagge del Sinis di San Vero Milis. Al contrario del comune di Cabras, quello di San Vero Milis negli anni Settanta ha lasciato costruire, e molto, lungo le sue coste. Tutte seconde case di locali o al massimo di oristanesi.

 

Il risultato è stranamente contraddittorio. Insediamenti abbastanza modesti, pochissime ville, case spesso al limite del decoroso, urbanizzazione essenziale, strade non asfaltate, poca illuminazione pubblica, servizi essenziali, poche strutture turistiche, pochi flussi turistici. Insomma, di sicuro non una località da tacchi a spillo.

E però spesso mi scopro a pensare che in questo sta la peculiarità del posto. Dipende da ciò che uno cerca, da ciò a cui soprattutto presta attenzione. A quel punto anche le strade polverose diventano belle. Basta andare molto piano con la macchina e non sollevare polvere.

Di seguito dieci immagini della spiaggia, dal primo pomeriggio al tramonto.

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L’ultimo tratto della spiaggia verso sud

 

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La spiaggia e parte del villaggio verso nord

 

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L’incudine

 

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La parte finale della spiaggia e gli inizi della scogliera di Su Tingiosu

 

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Il bianco calcare dipinto di rosa

 

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S’Anea Scoada. Una videocartolina.

S’Anea Scoada è una stretta spiaggia di sabbia finissima aggiunta dalle correnti e dal maestrale alle prime alzate di quella che poi si trasforma nella falesia di Su Tingiosu.

Il 22 agosto del 2015, a S’Anea Scoada, l’imbrunire è arrivato lento e riposante dopo un tramonto che ha sospeso il tempo di un gruppetto selezionato di persone.

Sa Rocca Tunda. I colori di un crepuscolo (l’ultima foto è in bianco e nero)

Ormai i mesi di settembre e di ottobre fanno dei regali impagabili. Il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici, qui da noi, almeno per ora, prendono la forma di caldi pomeriggi e tiepide serate anche a settembre e ottobre. L’acqua del mare è di una impareggiabile frescura. Le serate sono più brevi e fresche, le spiagge più a misura d’uomo, punteggiate qua e là da un ombrellone.

Le fotografie che seguono sono state scattate durante il crepuscolo del 20 settembre 2015 e ne seguono l’evoluzione di colori e luce, a partire dal tramonto. Lo scenario è quello della baia di Sa Rocca Tunda, con sullo sfondo Capo Mannu.

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L’ultima fotografia è un cielo astratto in bianco e nero.

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Sa Marigosa. Una videocartolina.

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Sa Marigosa è una piccola spiaggetta nel nord del Sinis. Si tratta di breve un arco di sabbia posto tra le spiagge di Sa Rocca Tunda e di Su Pallosu. Subito a ridosso della spiaggia si trova il piccolo stagno omonimo.

 

La videocartolina che segue dura circa 90 secondi e mostra il ritorno di un piccolo peschereccio al suo attracco nella baia di Sa Marigosa, ideale per le piccole barche perché perfettamente riparata dal maestrale. Le immagini sono state riprese agli inizi di maggio del 2015.

Putzu Idu. Tre videocartoline.

DSC_0033Putzu Idu è una spiaggia di circa un chilometro che abbraccia un’ampia baia riparata dal maestrale. Putzu Idu è anche il piccolo borgo posto all’estremità meridionale della spiaggia, borgo di seconde case cresciuto per lo più negli anni Settanta del secolo scorso.

La spiaggia separa la baia dalla laguna detta Sa Salina Manna, un tempo fonte di prezioso sale, ora rifugio di fenicotteri e altri uccelli acquatici. Come tutte le spiagge di origine lacustre, la sabbia di Putzu Idu è bianca, fine e compatta. Il fondale è basso per lungo tratto, adatto ai bambini, alle passeggiate in acqua, alle chiacchiere in ammollo.

Questa è la mappa del sito:

 

Di seguito vi propongo tre videocartoline di circa un minuto l’una. Tutte è tre le riprese sono state fatte da nord, da Mandriola, altro borgo che chiude a nord la spiaggia di Putzu Idu.

La prima videocartolina è stata girata con le ultime luci del sole che illuminano la scogliera candida di Su Tingiosu in lontananza:

 

La seconda e la terza videocartolina le ho girate in notturna e inquadrano la luna piena che sorge proprio sopra la baia. Eccole:

 

 

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Sa Rocca Tunda. Otto fotografie serali.

Non c’è un momento della giornata al mare che mi piace più degli altri. Ogni ora ha il suo particolare tocco. La sera ha il fascino del finale (soprattutto quando si ha la ragionevole sicurezza che l’indomani lo spettacolo ricomincerà). E certi finali sono la parte migliore dell’intera giornata.

Le otto fotografie che seguono sono tutte scattate  a Sa Rocca Tunda, di sera, dalla veranda della mia casetta, poco prima o dopo il tramonto.

A fondo pagina troverai un sondaggio sulle otto fotografie a cui, se vuoi, puoi partecipare. In palio, come sempre, non c’è nulla.

Le prime due foto hanno in comune un temporale estivo agostano:

Temporale
1. Temporale
Passato il temporale
2. Passato il temporale

 

Le seconde due foto sono due rosse foto di tramonto:

Tramonto
3. Tramonto
Dopo il tramonto
4. Dopo il tramonto

 

Seguono quattro foto di un crepuscolo calmo e piatto, crepuscolare, lattiginoso e sfumato:

All'imbrunire
5. All’imbrunire
All'imbrunire
6. All’imbrunire
All'imbrunire
7. All’imbrunire
All'imbrunire
8. All’imbrunire