Archivi tag: dune

Is Arenas 14/15 agosto 2016

 

Is Arenas è una lunga (quasi sei chilometri) e profonda spiaggia che chiude una pineta artificiale impiantata agli inizi degli anni Cinquanta del secolo scorso per stabilizzare le dune mosse dal maestrale di una delle più vaste zone desertiche dell’Europa e per rivitalizzarvi le essenze originarie: ginepro e lentischio su tutte.

La pineta attualmente ospita tre comodissimi e freschi campeggi, un resort, un campo da golf, e un villaggio vacanze immerso nella pineta. La spiaggia non è molto frequentata sia perché per qualità estetiche non può competere con le più rinomate spiagge del vicino Sinis, sia perché i punti di accesso sono pochi e i parcheggi meno (fate molta attenzione ai cartelli di divieto di sosta: soprattutto nelle giornate di punta non scherzano).

Proprio per questo Is Arenas può essere una soluzione nelle giornate di pienone, come per esempio la vigilia e la giornata di Ferragosto.

 

14 agosto 2016, nelle vicinanze dei campeggi.

DSC_0263

DSC_0259

DSC_0258

DSC_0255

DSC_0264

DSC_0265

DSC_0267

 

15 agosto 2016, una passeggiata verso la parte meno frequentata della spiaggia

DSC_0274

DSC_0279

DSC_0280

DSC_0275

DSC_0281

DSC_0288

DSC_0294

DSC_0295

 

Annunci

Torre dei Corsari minimalista e in bianco e nero

Torre dei Corsari è un villaggio e una spiaggia della Costa Verde, nella costa occidentale della Sardegna, a sud del Golfo di Oristano. La mappa la trovate qui. In un altro post vi dirò di più di lei. Questo post è dedicato a 14 fotografie delle dune di Is arenas acqua ‘e s’ollastu che collegano/dividono Torre dei Corsari e Pistis. Eccole:

DSCN0689

 

DSCN0692

DSCN0693

DSCN0699

DSCN0691

DSCN0704

DSCN0700

 

DSCN0706

DSCN0707

DSCN0690

DSCN0687

DSCN0684

 

E all’improvviso, il colore:

DSCN0685

DSCN0686

Piscinas. La spiaggia.

Piscinas è prima di tutto sabbia: quasi otto chilometri di spiaggia sino a Scivu, e poi ancora dune di sabbia che arrivano anche a 100 metri di altezza, si inoltrano nell’interno per più di cinque chilometri, tenute insieme da un delicato sistema di ginepri secolari, per un’area complessiva di quasi 36 chilometri quadrati. Vedi la mappa.

Piscinas20150524_09

Piscinas20150524_16

Piscinas20150524_17

Di suo, Piscinas è una spiaggia con qualche servizio, parcheggi a pagamento, molto frequentata nelle giornate di punta dell’alta stagione. Ma con tutto quel po’ po’ di lunghezza e profondità, potete stare certi che un vostro spazio di sicuro lo troverete sempre. Le fotografie di questa pagina sono state scattate in una giornata di fine maggio del 2015.

Piscinas20150524_01

Piscinas20150524_02

Piscinas20150524_06

A Piscinas sfociano due torrenti, uno proprio nella spiaggia, l’altro poco più a sud. Il primo si chiama Rio Naracauli, il secondo Rio Piscinas. Entrambi i torrenti sono alimentati dall’acqua che sgorga dalle gallerie dei molti cantieri minerari abbandonati di Montevecchio, Ingurtosu, Naracauli, Pitzinurri … (potrei andare avanti per molto tempo con i nomi pittoreschi, ma mi fermo qui. Se volete informazioni e immagini sulle miniere della zona, esiste in rete da anni un bellissimo sito sul patrimonio di archeologia mineraria della zona: Miniere di Sardegna).

Piscinas20150524_15

Piscinas20150524_14

Piscinas20150524_07

Piscinas20150524_03

Il mare di Piscinas (di tutta la Costa Verde, in verità, ma di Piscinas in particolare) è mare da prendere con le pinze. Io personalmente non ci ho fatto il bagno una volta. Non perché non ho voluto, ma perché non mi sono mai fidato. Il mare è quasi sempre agitato, le correnti di risacca che in un attimo ti portano al largo sono sempre in agguato. Conclusione: occhio, attenzione, precauzione e massimo rispetto.

Piscinas20150524_10

Piscinas20150524_18

Piscinas20150524_19

Piscinas20150524_20

In alternativa, quello che potete fare, nell’ordine è: prendere il sole, passeggiare lungo la spiaggia, leggere, chiacchierare col vostro vicino di ombrellone, bere una bibita seduto a un tavolino di uno dei due chioschi della spiaggia, sedervi ai limiti del bagnasciuga e aspettare che un’onda più forte delle altre arrivi a bagnarvi i piedi

Piscinas20150524_05

stare in silenzio, seduto lontano dal bagnasciuga, e non fare nulla tranne che escludere il più possibile il mare dalla linea d’orizzonte, tanto che ne rimanga solo una sottilissima linea a separare sabbia da cielo

Piscinas20150524_04

riflettere su quanta perfezione c’è nell’impermanenza della linea di confine tra la schiuma bianca di un’onda e l’ocra perfettamente lisciato dell’arenaria della spiaggia

Piscinas20150524_11

Piscinas20150524_12

Piscinas20150524_13

Ma se nessuna di queste attività è di vostro gradimento, non vi rimane altro che concentrarvi sui ciottoli, sui loro colori, sulla loro perfetta levigatezza. Alcune zone della lunga spiaggia di Piscinas ne sono ricche.

PiscinasCiottoli_01

PiscinasCiottoli_02

PiscinasCiottoli_03

PiscinasCiottoli_04

PiscinasCiottoli_05

PiscinasCiottoli_06

PiscinasCiottoli_07

Oltre, c’è solo l’andar via.

Porto Pino. Un video.

A Porto Pino ho girato alcune riprese, tutte vergognosamente mosse e qualche volta storte. Avevo dimenticato il cavalletto e tirava un forte vento, perciò è stato difficilissimo tenere ferma la piccola e leggera videocamera. Ma sorprendentemente, montando le immagini è venuto fuori forse il video che preferisco tra quelli che ho realizzato. Un video onirico e sabbioso, come mi è venuto di definirlo. L’unico in cui uso il bianco e nero. Penso che in modo artigianale e dilettantistico valorizzi le dune di candida sabbia bianca con cui si conclude la lunga spiaggia di Porto Pino.

Il video dura 4 minuti e 31 secondi. Eccolo:

 

Nel video utilizzo estratti musicali da due brani. Solo uno è ancora attualmente in rete:

 

Porto Pino. La spiaggia.

Porto Pino è una lunga  e ampia spiaggia che separa il mare aperto dalle lagune retrostanti. Si trova nell’estremo lembo della Sardegna sud-occidentale. Ecco la mappa del sito:

Sabbia bianchissima e finissima, acqua cristallina, alte dune continuamente modellate dal vento, lagune, pineta, un porticciolo, un piccolo centro abitato: questi sono alcuni ingredienti di una località ricca di attrattive.

La cosa che, tuttavia, rende Porto Pino imperdibile per un vero amante del mare, delle spiagge, del sole e della sabbia (soprattutto della sabbia) sono le dune. Una passeggiata di circa mezzora sul bagnasciuga vi consentirà di fare esperienza di uno dei luoghi più incantevoli della Sardegna. Vivetelo con rispetto e attenzione, meglio se lontano dall’alta stagione, ancora meglio se in una giornata di vento medio. Allora, per chi ha occhio e attenzione per l’insieme e per il particolare lo spettacolo è assicurato.

Io Porto Pino l’ho vista in bianco e nero, in una tiepida e ventosa giornata di ottobre del 2013. Ed ecco cosa ho visto:

Geometrie tra acqua e sabbia
Geometrie tra acqua e sabbia
Dune mare e cielo
Dune mare terra nuvole e cielo
Orizzonte minimalista
Orizzonte minimalista
Orizzonte minimalista
Orizzonte ancora più minimalista
Verso est
Verso est
Lo sbocco al mare dello stagno
Lo sbocco al mare dello stagno
Sabbia e vento
Sabbia e vento
Verso est
Verso est
La prima spiaggia e in lontananza le colline di Teulada
La prima spiaggia e in lontananza le colline di Teulada
La prima spiaggia
La prima spiaggia
Il porticciolo-canale
Il porticciolo-canale